TESTO
[Verse 1]
Annota nomi, volti e stagioni,
un porto, una piazza, una mano che resta.
Carnet di bordo, parole e visioni,
in ogni suo sguardo, una storia che desta.
[Chorus]
Il Tempo che passa non muore,
ritorna nell’eternità.
Cammino tra giorni e memorie,
la saggezza è la mia verità.
[Verse 2]
La Vistola scorre, racconta pian piano
le ombre di guerre e le speranze cadute,
i nomi del popolo, l’anima e il grano,
le mani che al vento non son mai perdute.
[Chorus]
Il Tempo che passa non muore,
ritorna nell’eternità.
Cammino tra giorni e memorie,
la saggezza è la mia verità.
[Verse 3]
Da Cracovia al Baltico chiaro,
un uomo si cerca in un mondo straniero.
Riscopre se stesso, più fiero e più raro,
nel Tempo che narra col verbo leggero.
[Bridge]
Dieci anni di silenzio e ritorno,
poi l’inchiostro riprende a parlare.
È la vita che prende un contorno,
quando smetti un istante di andare.
[Outro]
Il giovane e il vecchio si specchiano,
negli occhi resta l’identità.
Il Tempo della saggezza,
è un viaggio che non finirà…
